Appalti sicuri:
Decolla il servizio Appalti Sicuri della Tomponzi Investigations. Questa particolare attivitā, messa a punto circa nove mesi fa dall'agenzia investigativa guidata da Miriam Tomponzi, si prefigge lo scopo di tutelare quelle realtā che non vogliono avere dal partner scelto per portare avanti una deterinata commessa o un preciso accordo commerciale una serie di brutte sorprese, siano esse finanziarie o di altra natura.


Gli imprenditori hanno subito risposto. Ad appena 9 mesi dal lancio definitivo del servizio Appalti Sicuri (presentato nella sua veste finale proprio il marzo scorso nella Capitale), sono circa giā 20 le realtā produttive che si sono affidate alla Tomponzi Investigations per sapere in anticipo se č affidabile o meno la persona o l'azienda con la quale vorrebbero avere un rapporto d'affari o di semplice partnership. Nessuno vuole infatti correre il rischio di presentare dei progetti di fattibilitā riferiti a determinate commesse, pubbliche e non (per l'ottenimento delle quali - specialmente nel caso dell'edilizia - elementi come la trasparenza finanziaria, la moralitā e la soliditā economica sono requisiti indispensabili), anche parzialmente inquinati da rapporti professionali di natura poco chiara, siano questi interni od esterni all'azienda. Troppe volte č accaduto nel recente passato che un'azienda, per aver mancato in termini di controllo, sia stata punita con indagini di natura giudiziaria e fiscale che ne hanno minato fortemente l'attivitā. "Le richieste per il servizio Appalti Sicuri (che in pratica annulla simili rischi) stanno aumentando in maniera considerevole, specialmente in quest'ultimo periodo, decisivo per la definitiva assegnazione dei lavori previsti per le opere per il Giubileo del 2000", rivela Miriam Tomponzi, direttore generale dell'agenzia.